Casbah mia, casbah mia…

Vergato da addì 25 marzo 2006

Sono anche troppi i localini fighetti a Pozzuoli, ma i gestori del Kasbàh Club hanno avuto una idea formidabile: il locale fighetto-triste

Ingredienti: nome finto-orientale, musica ad altovolume assolutamente non orientaleggiante, cuscini e divanetti buttati a caso, clientela selezionata (fra le coattopoli di mezza italia) e rigorosamente under 20, cucina scassata il sabato sera (a disposizione solo il tagliere di salumi e formaggi, comprati in busta al supermercato prima che chiudesse), e ragazzo nuovo e inesperto che serve ai tavoli

Ma il tutto non sarebbe completo senza un menù che offra una percentuale di errori ortografici, degna dei migliori sketch di Pappagone…

In questo post su fotine&fotoni potete divertirvi a trovare le cappellate contenute nel menu (io lo scrivo senza accento, poi vedete voi…) della sedicente "associazione culturale" (da me derubricata a "bottega oscura" ).
Buona caccia…!

Qualcosa sull'Autore

"Quello che sono è affar mio"

Commenti

2 Commenti, Invero, a “Casbah mia, casbah mia…”

  1. utente anonimo ha detto:

    Hola!

    Sono appena andati via Plmplm e Marco.

    Abbiamo rimembrato occupazioni ed unghie sul…:P

    Bacioni!

    Alex

  2. ppork ha detto:

    oddio, che tenerezza… i due vecchi caratteristi che raccontano il pezzo forte del loro repertorio… 🙂

    mi ricordano franco e ciccio… 😛

Commenta, Orsu