Smartacci, loro…

Vergato da addì 27 gennaio 2006

Dev’essere la carenza di ossigeno

… sì, sarà così…

In quegli abitacoli angusti, nelle scatolette quadrirotate a motore che sembrano uscite da 2001 Odissea nello Spazio, c’è poca aria, e viene inevitabilmente consumata in fretta dagli ansimanti occupanti.

Non mi spiego altrimenti il fatto che, nonostante io viva nella provincia a più alto tasso di SMART in circolazione, non abbia ancora incrociato la mia strada uno solo dei suoi guidatori che non sembri avere la scatola cranica completamente occupata da guano, e ad ogni modo incapace di funzionare decentemente.

Accelerano, frenano sbandano e derapano come nei film-sfasciacarrozze americani, sorpassano a destra, zig-zagano, si arrogano il diritto di alta e bassa giustizia su pedoni e animali da compagnia.

Sono smart, come le loro stradannate vetturette, smartacci altolocati o di borgata (ce ne sono? secondo me, sì), centrali o periferici (a napoli, sì ce ne sono!), spero di incontrarne uno un giorno in grado di rispondere ad una semplice domanda: ma che t’ha fatto la vita?

Qualcosa sull'Autore

"Quello che sono è affar mio"

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