Pornolalìa

Vergato da addì 10 maggio 2008

Lo spudorato parlare di sé. I propri sentimenti, affetti, afflizioni, disgrazie, malanni, tutto messo lì, nel tritaciàrle dell’incessante spettacolino quartodorino, la subtestuale speranza della scoperta d’un regista sempre lì, in un cantuccio del cervello sovraccarico.

Esempi.

Due amiche, davanti alla vetrina di un negozio di scarpe, aspettano un autobus, o forse nulla. una parla, spiattella tutto del suo amore folle e impossibile per un tizio. Tento di resistere all’invadere della curiosità, che presto muta in fastidio. Vorrei vedere bene quel paio di camper in vetrina, ma ogni volta che mi avvicino, piovono dettagli, privati, ben più che intimi, anche se per niente sessuali. Un’anima sventrata e messa in mostra lì, su un marciapiedi. Fuggo in fretta nel negozio e concretizzo, comprando un paio di scarpe.

Facendo faccende a casa, la finestra socchiusa. Il piano terra può essere una doppia o tripla maledizione. Filtrano brandelli, scalpiccii, buongiornobuonasera, solo brevi attimi, per fortuna, di solito. Questa volta la signora indugia nel cortiletto, al cellulare, suparlando e giùparlando delle proprie cure miracolose contro l’invecchiamento precoce e la malattia chiamata vita. Non voglio le sue confidenze da cabina telefonica ambulante, tento di astrarmi nel concreto, frizionando maniacalmente quel dannato residuo di calcare lasciato da una pendula, insana goccia d’acqua sullo specchio grande.

Le mie due vicine di posto sul tram, ora, mentre scrivo questi appunti… Iniziano… Ma ora sono armato, e alzo Khaled a palla nel lettore MP3. Il resto è puro silenzio.

Penso, uscendo, che più fastidiosa della pornografia, del parlare scurrile e becero, è la insinuosa fontanella senza rubinetto delle parole altrui. Subdola, non richiesta e tediosa.

[appunti scritti in fretta, l’otto maggio alle otto sull’8, verso casa – l’idea della Pornolalìa risale a giorni prima, ed origina da una osservazione di un grande pensatore di cui non ricordo né nome né volto]

Qualcosa sull'Autore

"Quello che sono è affar mio"

Commenti

12 Commenti, Invero, a “Pornolalìa”

  1. plmplm ha detto:

    o immaginato di dare una VOCE a questo scritto… e la più adatta è quel intercalare strascicoso un po’ romanesco ma solo accentuato… di… quella puntigliosità del particolare che lo fa divenire centro, ombelico della concettualità del decadimento, del fastidio… l’astrarsi senza però staffilare prima…

    … di… Moretti…

  2. plmplm ha detto:

    ovviamente l’o è un ho… maledetta tastiera del cacchietto peloso!

  3. paleomiki ha detto:

    condivido…

    ieri in albergo, caldo torrido finestre aperte…

    …voce con marcato accento veneto…

    “… qui a Parigi la vita costa davvero tanto, sono diventata stitica a furia di mangiare patatine fritte….”

    “…i bambini fanno la cacca regolare….”

    no comment!

  4. ppork ha detto:

    plmplm, se è un complimento, è troppo onore… 🙂

    la sottile critica della mancata “staffilata” l’accolgo, ma non ci posso fare nulla, per ora…

    primo: non prenderle… 😉

    grazie, miki; devo dire che a te è andata anche peggio… sono molto solidale 😀 soprattutto con le italiane all’estero…! 🙂

  5. EL ha detto:

    Questo è davvero carino.

    Sul’otto alle otto, o ti ci perdi o ti ci ritrovi.

    😉

  6. annallocca ha detto:

    A fermarsi un attimo ci si perde.

    Non sia mai, riempire le bolle vuote di parole, da lontano e controsole potresti pure scambiarli per palloncini colorati 😉

  7. ppork ha detto:

    grazie little EL 🙂

    [e figurarsi sull’8 pienotto alle 8:00… :D]

    alle bolle preferisco i coriandoli, anna: sempre colorati, ma almeno li puoi toccare…

    🙂

  8. HangingRock ha detto:

    pppork, ma quanto mi è piaciuto questo post, tu proprio non puoi capire 🙂

    (e ciao, e come stai, ecc.)

  9. ppork ha detto:

    hanging, io invece spero con buona parte dell’apparato circolatorio che tu senta il bene che mi fa questo commento, in questo momento :-*

    (eh sì, ciao anche te 🙂 , e come stai e dove sei e che fai, e quando vieni da queste parti? – e tu pure che sei scomparso – e lo sai che quando scendo sono sempre di corsa – e allora? un messaggio, ti si spezzano i ditini? – maddài, siamo oooltre queste cose 😛 – sì vabbe’ lallèro… – e qui e su e giù eggià… ad libitum 😀 )

  10. plmplm ha detto:

    e pure per te! Savonarola!

  11. EL ha detto:

    Mo’volete che parli per tutti e due, eh?

    Mah…

    Simm’na banda ‘e sciem’….

    P.S. : hai visto? finalmente i risultati del corso intensivo di dialetto CAMPANO AMMISCATO cominciano a vedersi.

    Inpiwiwetrust!!!!!!

    😀

  12. plmplm ha detto:

    uè capobbà! ;-P c’bberimm’ sto fine settimana?

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