De Profundis

Vergato da addì 2 maggio 2007

Dopo che l’organo ufficiale di uno stato straniero (L’Osservatore Romano) ha definito "terrorista" un comico/attore che fa un paio di battute (mediamente divertenti, tra l’altro) sulla Chiesa Cattolica, e dopo che, qualche settimana prima, il cardinale Bagnasco aveva paragonato i DICO alla pedofilia e all’incesto, attaccando poi quella ridotta di stampa laica che aveva osato fargli notare come, forse, avesse un pochettino forzato i termini del ragionamento…

Dopo questo primo maggio 2007 penso si possa dichiarare il decesso della libertà di opinione in Italia, a meno che tale opinione non coincida in tutto e per tutto con quella del Vaticano.

Parce sepulto.

[chissà se le concederanno il funerale? ]

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"Quello che sono è affar mio"

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