Una storiella

Vergato da addì 24 febbraio 2005

Torto e Torta si conobbero quasi per caso, in un giorno che non aveva nessuna pretesa d’essere importante, ma che lo divenne suo malgrado, almeno per la nostra umile storiella. Era L’otto Di Maggio, per gli amici LDM (non che ne avesse molti, come poi vedremo).

Ora, due parole su questo giorno così fondamentale vanno dette…

Fin da piccolo LDM amava il gioco d’azzardo e le rose, e per questo veniva crudelmente sbeffeggiato da tutti gli altri giorni del calendario, che trovavano ben strana una siffatta accoppiata…

Immaginate dunque la sua gioia quando vide dentro di sé l’incontro di Torto e Torta, l’uno marcio come il 53 sulla Ruota di Venezia e l’altra calda e profumata come una serra in fiore… fu il secondo più bello fra tutti gli ottantaseimila e quattrocento che la Natura gli aveva elargito, ed ancora oggi se ne ricorda…

Ehm, ma torniamo appunto a Torto e Torta, ed a come si conobbero… voi di sicuro penserete che fu una cosa speciale, uno di quei momenti in cui senti cantare gli angeli e suonare le campane… be’, non proprio… semplicemente si incontrarono, mentre ognuno pensava ai fatti suoi, su una panchina del Circolo Dopolavoro Ferroviario, e iniziarono a parlare casualmente del Più e del Meno (due tipi piuttosto vanitosi, che si bullavano del fatto di essere sempre sulla bocca di tutti). Durante la conversazione Torta si accorse di andare d’accordo con lui, qualunque cosa egli dicesse… ed anzi si stupiva di come più andasse avanti, più il ragionare con Torto le piacesse (lei, che non era altro che una tortina semplice semplice)…

D’altra parte Torto (e questo era più ovvio) cercava di intortare la Torta con ogni mezzo… e alla fine tanto fece che finì intortato insieme a lei…

Proprio così: da quelL’otto Di Maggio Torta non riuscì ad avere che Torto, sempre e comunque. La cosa più strana di tutta la situazione (ma poi strana non tanto, se si conosce un po’ il Mondo e i Torti e le Torte) è come Torta riuscisse ad avere Torto anche quando era assente… Ma qui bisogna però aggiungere che Torta, pur se lo aveva in suo potere anche quando era lontana, lo difendeva a spada tratta, rimanendogli leale e fedele (restava sempre, infatti, ad ogni momento e in ogni discussione dalla parte del Torto).

Eppure anch’ella covava una piccola insicurezza… aveva paura che Torto, non molto a suo agio con le lingue, né con i meccanismi di socialità, la presentasse a qualche raduno di manager anglosassoni come "this Torta", obliando verbi e pronunciando male la "th"…

Ma non poteva certo esser questo a incrinare il solido rapporto che si era creato fra i due, e quindi anche la nostra storiella si chiude come si chiudono tutte le storie oggigiorno…

Arrivò un altro Torto, e poi un’altra Torta… e siccome due torti non fanno una ragione, ma due torte fanno indigestione, i 2 Torti si accapigliarono fino a diventare DS-torti, perdere le elezioni già vinte e incolparsi l’un l’altro per i giorni a venire… mentre le 2 Torte si misero a dieta dopo il mal di panza da indigestione di torti e con l’esperienza accumulata aprirono una clinica per ciccione in Svizzera, facendo soldi a palate e praticando sadicamente il mobbing ed il ricatto sessuale su segretari e aitanti aiutanti infermieri.

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