Sba(di)gli domenicali

Vergato da addì 1 marzo 2009

[…] Capitava anche che il mondo fosse a ferro e fuoco e lui volesse dormire. Era così, non ne andava fiero, ma nemmeno se ne vergognava, per quanto certe volte sì, e non poteva farci niente, il che gli aveva procurato un bel po’ di rogne e persino degli insuccessi. Lui lo pagava, il suo contributo al sonno. Il futuro è di chi si alza presto, dicono. Ed è una cretinata, perché il futuro lo sorveglia anche chi va a letto tardi. […]

Fred VargasUn po’ più in là sulla destra, pp. 12-13 (traduzione di Margherita Botto)

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"Quello che sono è affar mio"

Commenti

2 Commenti, Invero, a “Sba(di)gli domenicali”

  1. utente anonimo ha detto:

    E aggiungerei che buttarsi dal letto appena svegli fa malissimo…

    Occorre aprire dolcemente le braccia al giorno ;-))

    annam

  2. ppork ha detto:

    non c’è pericolo… (tempo medio intercorrente tra la sveglia e l’alzata: 35 minuti)

    😉

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