Quando “la meglio” è in vacanza…
Vergato da ppork addì 29 agosto 2007
Metti che una sera la UELL sia a livelli da Rio Delle Amazzoni.
Metti che un dannato ti abbia stracciato retrovisore e freccia sinistra dall’auto.
Metti che il caldo e l’afa e le zanzare e il lavoro che ricomincia ma non c’è davvero…
Metti che di leggere non hai voglia, ascoltar musica meno che mai, un dvd manco a pensarci che mi addormento alla seconda scena…
Metti che cedi al vecchio, odiato ma fedele, zapping.
Metti che su un canale locale, che si prende e non si prende, analogico-quasi-giurassico, trovi la Marilyn di "Quando la moglie è in vacanza".
Metti che alla fine, satollo come dopo aver mangiato un intero quarto di fagiolo1, ti venga un po’ di magone, pensando alla fine che fece Marilyn, ed a quella che ha fatto la commedia sofisticata americana.
E allora parti per un nostàlgia-trip su YouTube partendo da questo questo nostàlgia-link su "The Seven Year Itch".
1cfr. Qui Quo Qua in "Paperin Babà"




questa non è nostàlgia.
Si tratta solo di un discreto segnale della vecchiaia.
@bellamìa
dissento, cara…
la vecchiaia è il giacchetto anche in pieno agosto “perché c’è umido, la sera”, oppure ricordarsi della compagna delle elementari a cui si diede un bacio improvviso all’annuncio che non si sarebbe interrogato (e non ricordare cosa si è detto 10 minuti prima), o anche la comparsa dei primi fili bianchi sulla capoccia (accompagnata ad una incipiente calvizie).
però Marilyn no…
la sera, d’estate, uno potrebbe fare altro, per esempio riempire di monnezza i blog scritti da sacchette di monnezza…
Dovrei mettere un link, ma non mi ricordo come si fa (vecchiaia o ‘nzallanimento?) e quindi se vi interessa ve lo copiate e zac:
http://plmplm.splinder.com/post/11954468
.
.
.
“Ma Marilyn si è uccisa per davveroper ricordare a tutti,
non solo in bianco e nero,
che vendersi non è poi naturale,
che i miti finiranno tutti male,
che la bellezza, un riso,
un viso, un seno
non servono nemmeno.”
accadde il 05.08.1962
…ecco, se fai zapping annoiato d’estate e becchi Billy Wilder… è uno di quei momenti da “ma cosa vuoi di più dalla vita?”…! Ma quanto più bello era il titolo originale, tra parentesi?!