La mia furia per un sorriso…

Vergato da addì 8 marzo 2005

Quando Lizbeth gli sorrideva così generosamente, sentiva la voglia di gettarsi su di lei, in un impeto improvviso, come un naufrago che trova uno scoglio nella notte. Uno splendido scoglio, tondo, liscio e scuro, a cui giurare eterna gratitudine. La cosa lo stupiva. Era una furia sentimentale che provava solo nei confronti di Lizbeth, e solo quando sorrideva.

[Fred VargasParti in fretta e non tornare, p. 75]

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"Quello che sono è affar mio"

Commenti

4 Commenti, Invero, a “La mia furia per un sorriso…”

  1. EL ha detto:

    Ho dato un morso al tuo casatiello…

    A pancia piena, concordo sulla necessità di nutrizione.

    In ogni senso.

    :)))

    Alex

  2. ppork ha detto:

    Grazie per il commento, Alex… non so se sei l’unica che mi capisce… So che sei l’unica, finora, che ha lasciato una traccia della sua presenza. Una carezza.
    -p.

  3. EL ha detto:

    Ma che bello, soffrire di insonnia in compagnia!

    Cambierò template quando riuscirò a trovarne un altro che mi somigli….

    E finora non ci sono riuscita.

    Baciozzi!

    Alex:))

  4. EL ha detto:

    Ho lanciato un SOS lavoro sul GAB.

    Questo non è proprio un gran periodo, ma credo di aver visto di peggio…:)))

    Monique ti saluta: l’ho sentita stamattina.

    Io, invece, ti abbraccio.

    Sarà pure sereticcio, ma ‘sto casatiello ha un’aria sempre più familiare, eheheh….:)))

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