Dove andremo a finire

Vergato da addì 1 dicembre 2009

[…] Perché se un uomo si lascia andare una volta a un assassinio, presto comincerà a non farsi grande scrupolo di rubare, e dal rubare arriverà al bere, a non rispettare il giorno festivo, e di qui all’inciviltà e alla negligenza. Una volta entrati in questa china, non si sa dove ci si fermerà. Più d’un uomo ha datata la sua rovina da qualche assassinio a cui dava allora poca importanza.

(Thomas De Quincey – L’assassinio come una delle belle arti)

Qualcosa sull'Autore

"Quello che sono è affar mio"

Commenti

Commenta, Orsu