Un uomo (politico) da marciapiede (sano)

Vergato da addì 18 marzo 2006

Ora, non che debba fregare a qualcuno, ma sto da tre giorni a casa con la caviglia destra gonfia per una storta, presa su un marciapiede sconnesso a v. Pignasecca (Napoli, Italia).

Io non voterò per il comune di Napoli alle prossime elezioni amministrative, essendo residente nell’hinterland, però mi piacerebbe che al posto di tante menate pseudopolitiche e pseudosociali, i cittadini di una comunità giudicassero i loro amministratori locali (i "dipendenti a tempo determinato" come li chiama giustamente Beppe Grillo) in primo luogo sulla capacità di rendere agibili gli spazi comuni.

Non dico che il sindaco di una grande città debba essere giudicato alla stregua di un amministratore di condominio, però nemmeno può passarla liscia se non fa quello che dovrebbe essere il minimo sindacale…!!! (doppio senso non casuale ).

PS: se qualcuno mettesse in relazione un certo mio rinnovato attivismo sui vari blog con il fatto che sto immobilizzato a casa… beh… non si sbaglierebbe poi di tanto…

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"Quello che sono è affar mio"

Commenti

2 Commenti, Invero, a “Un uomo (politico) da marciapiede (sano)”

  1. lucanellarete ha detto:

    vecchio mio, anche tu piegato dalla lombosciatalgia? non ci credo..

    ben trovato, in ogni caso, e buona fine settimana

    luca

  2. ppork ha detto:

    🙂 grazie liùk

    purtroppo io non faccio finta, come un certo ex-pelato di nostra conoscenza…

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