Ciminiere al lavoro

Vergato da addì 29 aprile 2003

parliamo di roba seria, roba sostanziosa, roba “pesante”…
parliamo della piaga dei fumatori sui luoghi di lavoro

Questa particolare genìa di affumicatori, verso i quali non si può attuare alcuna strategia difensiva, né passiva (“ok, cambio scompartimento, ciminiera ambulante!”), né attiva (“fatti in là, ammorbante tossico!”), è particolarmente odiosa in quanto presenta spesso la flebile protesta di chi vuol mantenere polmoni ragionevolmente sani come un attacco antisindacale a conquiste sociali dei lavoratori, alla libertà, alla possibilità di lavorare in un ambiente sereno, arrivando a tacciare il gassato non fumatore di essere “intollerante, vessatorio e dedito a pratiche di mobbing” (detto con lo stesso deprecante e orripilato timbro vocale dei preti da strapaese durante l’omelia della Madonna Assunta).

Non manca, ovviamente, l’accusa più blanda, generica e incircostanziata, di essere “pesante”.

Ed è a questi “fratelli gravitazionali” che rivolgo il mio pensiero, in chiusura di questo mio primo, azzelleante intervento: RESISTETE! RESISTETE! RESISTETE! dipende anche da voi se il Sol dell’Avvenire potrà essere libero dalle fumose e ammorbanti nubi delle (horresco referens) Marlboro light e compagnia tossicheggiante.

un sereticcioso saluto dal vostro
infinitamente casatiellante
CSI










Qualcosa sull'Autore

"Quello che sono è affar mio"

Commenti

Un Solo Commento a “Ciminiere al lavoro”

  1. bellallegria ha detto:

    Istituiamo un movimento… 😉

Commenta, Orsu