Persepolis

Vergato da addì 27 febbraio 2008

Ci sono molti motivi per amare Persepolis.

Per un fumettomane, è il sogno realizzato di vedere finalmente un poderoso romanzo a fumetti trasposto sul grande schermo come merita, in animazione.

E poi la facilità e la naturalezza impressionanti con cui Marjane Satrapi passa dal registro drammatico a quello comico, dal sarcasmo cinico alla farsa buffonesca, dalla passione politica allo scantonamento onirico, alla tragedia.

Chi non ha tempo da perdere lo amerà perché passata l’ora e mezza gli sembrerà che ne sia trascorsa almeno una in più, ma leggera e piena di cose, idee, invenzioni, variazioni, accelerazioni e frenate.

Chi ha fame di cose buone lo gusterà perché è un pasto completo.

E se non sopportate i vincitori designati (disegnati?), lo amerete perché l’Oscar è andato a un altro.

Lo si ama perché stupisce non coi colori ultravivaci e gli effetti speciali, ma per la qualità della sceneggiatura, dei dialoghi, perché sposa le soluzioni del cinema classico (dissolvenze incrociate, flashback) al fumetto classico (caricatura, economia dei tratti).

Voto? Non fatemi ridere. Correte a vederlo, piuttosto; le cose belle spariscono in fretta.
[visto Sabato 23-02-2008 20.55 – Sala 1 Greenwich a Testaccio (Roma) ]

Qualcosa sull'Autore

"Quello che sono è affar mio"

Commenti

14 Commenti, Invero, a “Persepolis”

  1. 1ToTo ha detto:

    il doppiaggio è stato affidato alla cortellesi,castellitto e maglietta…

    un motivo in più per andarlo a vedere..

    🙂

  2. EL ha detto:

    mmmhhh…

    Vado, vado…

    Lo sto corteggiando dall’anteprima vista a Giffoni la scorsa estate.

    😉

  3. Capola ha detto:

    appena visto, sono arrivata qui tramite il feedback che mi hai lasciato su anobii e devo dire che sono assolutamente d’accordo con te 🙂

  4. HangingRock ha detto:

    ecciao ppork 🙂

    me lo andrò a vedere, questo persepolis, e poi tornerò a leggere questo post.

    per il momento volevo solo salutare te, plmplm e simignolo. sono stata molto contenta di conoscervi. e non solo io, per la verità.

  5. ppork ha detto:

    grazie, 1ToTo, stai diventando un fine chiosatore 😀

    allora, EL, che mi dici? l’hai visto? quando ne parliamo davanti a una fumante cuppa tea?

    felice di saperlo, Capola 🙂

    high compatibility su Anobii… vuoi vedere che per una volta ci azzecca? ;-D

  6. plmplm ha detto:

    @HR… gossip gossip vulimm’ sape’! 🙂

    pensa che mi sto azzeccando con Maresìa… poi farò una recensione… 😉 ‘a guagliona sap’ sona’!

  7. ppork ha detto:

    grazie, hanging, il piacere è reciproco 🙂

    e non è solo mio, come avrai visto dal commento precedente 😉

    purtroppo (o per fortuna) la mia base romana si consolida di giorno in giorno, e quindi non so a quanti “raduni” potrò partecipare in futuro…

    ma non me ne cruccio: ho sempre preferito la qualità alla quantità 🙂

    a presto, per il tuo feedback su Persepolis e non solo 🙂

    – p.

  8. plmplm ha detto:

    però devo dire che ho ANCHE riascoltato un CD degli INCOGNITO che non sentivo da anni… e mi sono scaricato quelle 37252427 versioni di VOLVER… 🙂

  9. HangingRock ha detto:

    plmplm, iamm’ bbell’, accattati le scarpe di vernice e iscriviti a tango.

    il tango è ecosostenibile e certificabile ISO 14000, non puoi rifiutarti!!! e poi vuoi mettere l’impatto -sociale, per non parlare di quello fisico- di un situazionismo modello stazione termini nel bel mezzo di una milonga? 🙂

    voglio la recensione su stefania! a guagliona sap’ sona’, ma ancora meglio sap’ comporre. mi fa uscire pazza, caggiafà. la prossima volta che ci vediamo nel mio antro ti faccio sentire altre cose che ha fatto, alcune nemmeno pubblicate.

  10. HangingRock ha detto:

    ppork, facci sapere quando vieni e tieni un poco di tempo libero così ci organizziamo.

    e comunque non credere che la distanza ti preservi dal rischio di invasione dei blogger campani nella tua base romana! nessuno è al sicuro, sappilo! 😀

  11. plmplm ha detto:

    mmmmhhh un orso che balla ‘a milonga? nun s’era e nun s’è mai visto! eheheheh e poi io sono idiosincretico verso il “bel vestire”, c’aggia ffà? mica posso “tangherare” (si può dire???) vestito come se ballassi una tammorriata? a proposito si può ballare il tango co un paio di anfibiazzi n° 46 pianta larga? 😐

    sulla recensione, forse la scriviamo a 4 mani con ppork, una recensione di uno che l’ha ascoltata dal vivo ed uno no… 🙂 ambedue in cd…

    sull’invasione della tana romana del pork… posso anche pensare ad una cenetta cucinata tutta dal nostro ospite! ghghghghghghgh

    p.s.: non mi scompagnare a morte cumpà! eheheheh

  12. ilsistemauolter ha detto:

    niente ppork, io le volevo dire che c’ha ragione, che ci sono molti, molti motivi per amare persepolis e che mi dispiace che in venticinque anni di letture non sono ancora diventata fumettomane (ma non m’arrendo) 🙂

  13. ppork ha detto:

    hanging, mia pendula amica, come si diceva in antico romanesco: hic manebimus optime (e scusa il pluralis maiestatis).

    [per pasqua dovrei fare un raid, comunque, ed anche 2 settimane dopo… mhh sto pensando ad un google-calendar delle mie discese agl’inferi 🙂 ]

    plmplm, fratello di lacrime e sangue, come potrei rinnegarti? non quando mi hai confessato piangente di non poter ballare il tango per via di quel particolarissimo triplo alluce che ti ritrovi al piede sinistro… :->

  14. ppork ha detto:

    nemmeno io m’arrendo, chèreuolter… ho convertito diversi refrattari… incluso il tipetto con la stella anarchica che commenteggia a schiòvere da questi posti 😉

    … e grazie per avere riportato in topic i commenti dirottati da quella coppia di sbarellati dell’amica tua e dell’amico mio… 😀

    see you in the funny papers

    krazy ppork

Commenta, Orsu