La ragazza del lago

Vergato da addì 24 aprile 2008

[di Andrea Molaioli, con Toni Servillo, Valeria Golino, Marco Baliani]

Sono riuscito a vederlo, finalmente, dopo averlo perso l’anno scorso.
Aspettative alte, dunque, ma non deluse.

Il cast regge la regia. I movimenti di macchina, gli stacchi, le sequenze alternano con giusto ritmo placidi panorami e dialoghi serrati.

Memorabile la lentissima dissolvenza incrociata in campo lungo, a macchina fissa, sulla riva del lago, tra il sopralluogo del commissario e i rilievi della scientifica.

L’inquietudine regna su tutto, e la tensione sotterranea percorre il paesino come i passi nervosi del commissario Sanzio (Toni Servillo nella consueta prova d’attore).

Un film che è un piacere a vedersi e a sentirsi.

Voto: 7,5 (mezzo voto in meno per il finale, gestito non al meglio in fase di sceneggiatura, a mio modesto avviso)

[visto martedì 22 aprile al Greenwich, sala 2 ore 20.50]

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