La giusta distanza

Vergato da addì 8 dicembre 2007

[di Carlo Mazzacurati – Cinema Farnese, Roma 25-11-2007 – post happy hour all’Artù di Trastevere]

Solito film itaiano: tecnicamente ben girato, bravi attori, buona direzione. Senza guizzi, scorre tranquillo e prevedibile come il Po sul delta.

Personalmente preferisco il primo tempo, anche per la caratterizzazione dei personaggi. Nel secondo la trama non riesce a risolversi in una direzione precisa e il registro narrativo vaga senza meta tra il legal thriller, l’inchiesta giornalistica, il giallo-noir, con l’aggravante di indugiare su scene che avrebbero potuto benissimo durare un terzo.

Voto: 6- il primo tempo, 5– il secondo; media: deludente, 5½

Qualcosa sull'Autore

"Quello che sono è affar mio"

Commenti

2 Commenti, Invero, a “La giusta distanza”

  1. armando66com ha detto:

    grazie x le info

    ciao

  2. utente anonimo ha detto:

    ero curioso di vederlo visto che riguarda il triste nord est! forse prima o poi ci riesco! invece ho visto quello di soldini e onestamente non mi è piaciuto! invece ho buone notizie sullo spettacolo teatrale di antonio rezza! l’ho visto tanti anni fa e meritava, penso che ancora meriti!!!! ciao poi ci sentiamo da vicino. mamma c.

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