In Questo Mondo Libero

Vergato da addì 7 ottobre 2007

Visto domenica scorsa al Modernissimo (NA).
Per saperne di più, continuate a leggere…

Ken Loach tenta di ritornare al passato, di occuparsi delle cose che conosce, e lo fa con il consueto mestiere.

L’occhio anche stavolta si appunta sul lavoro e sulle condizioni di vita dei precari (come ai tempi di Riff-Raff, quando ancora non si chiamavano così), ma la prospettiva è capovolta, e la protagonista non appartiene al sottoproletariato suburbano, ma anzi ha piglio e capacità imprenditoriali e si appresta a mordere il mondo per appropriarsi della sua fettina di felicità globalizzata.

O almeno così crede.

Duro, ma non troppo. Per riflettere.
Voto: 6/10

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"Quello che sono è affar mio"

Commenti

3 Commenti, Invero, a “In Questo Mondo Libero”

  1. plmplm ha detto:

    il nostro commento – vero Ppork? – fu… sarebbe BELLO fare un film sul caporalato della zona dei Mazzoni (ad ovest di Casal di Principe, per indenderci… eheheheh)

  2. FrancoG ha detto:

    non troppo duro? ma che stomaco hai?? 😉

    io sono uscito a pezzi…

  3. plmplm ha detto:

    bhe forse NON hai mai visto quello che succede in Puglia nella Capitanata o nel casertano/Napoletano 🙁

    e t’auguro di non vederlo/viverlo MAI!

    nè tu nè quei poveracci che c’incappano!

    🙁

    :”-(

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