Io Ramingo, Tutti A Ramengo

ppork | 21 agosto 2009

“[...] Sono stanco di tutta questa commedia. Non voglio guadagnar denaro in questa cloaca. È inutile affannarsi. Non c’è nulla da difendere. Credo che non ci sia mai stato. Adesso tutti quanti hanno un morto in famiglia e chi non ce l’ha è solo come un cane. Questo paese è stato sommerso dalla merda già [...]

Alberi e no

ppork | 19 agosto 2009

“L’albero riprodotto diventa il segno di un sistema linguistico. E chi parla attraverso un albero se non Dio, o la realtà stessa? Perciò il cinema è sostanzialmente poetico. Il problema è la commercializzazione di tutto questo.”
Pier Paolo Pasolini, citato da Davide Toffolo in “Intervista a Pasolini”
rif. Sig. Pasolini

Polvere bianca

ppork | 18 agosto 2009

“Scoppiò a ridere e cominciò a svestirsi. La sua pelle era naturalmente bruna. Io, invece, ero bianco e spettrale. Avevo una lieve sporgenza all’altezza dello stomaco; trattenni il respiro per nasconderla. Fissò il mio biancore, mi fissò i lombi e le gambe, e sorrise. Fui felice quando si avviò verso l’acqua.”
[...] “Non feci che pensarci [...]

Repetita non iuvant

ppork | 18 marzo 2009

"[...] Uno arriva come un duca dai recessi della memoria e si fa buttare come un villano nelle segrete della quotidianità."
Fred Vargas – Un po’ più in là sulla destra, p. 141 (traduzione di Margherita Botto)

Sba(di)gli domenicali

ppork | 1 marzo 2009

[...] Capitava anche che il mondo fosse a ferro e fuoco e lui volesse dormire. Era così, non ne andava fiero, ma nemmeno se ne vergognava, per quanto certe volte sì, e non poteva farci niente, il che gli aveva procurato un bel po’ di rogne e persino degli insuccessi. Lui lo pagava, il suo [...]

Ultime notizie dalla fanghiglia

ppork | 22 ottobre 2008

Il cieco bello (p. 100)
Io mi credo la persona più intelligente della terra, e la mia voce è metallica e stride. Taglia, torce, e il mio cervello funziona come una macchinaccia per classificare i dati e sapere tutto su tutto. E mete, estuari, so di non averne più. Non ho più il candore o la [...]

Cane che corre

ppork | 27 agosto 2008

"Tutta quell’incoerenza. Selezione, scelta opzione, alternativa. Si era lasciato ogni cosa alle spalle. Codici e formati. Linee di condotta. Valori, pregiudizi, preferenze.
La scelta è una sottile forma di malattia."

(Don DeLillo – "Running Dog", p. 204 – trad. di Silvia Pareschi)

Ontologia spaziale del libro

ppork | 25 aprile 2008

Un libro può essere vittima di infinite categorizzazioni, etichettature, suddivisioni, catalogazioni.
Quindi, una in più, una in meno, chissenefrega.
Proporrò dunque di seguito la mia pratica ontologia spaziale del libro, invitando i lettori ad una scrittura correttiva, al fine di estenderne il campo di applicazione e raffinarne la pregnanza.
Libri da transito
Le caratteristiche del libro da transito sono: [...]