When I Get That Feeling…
ppork | 7 agosto 2011
Una playlist per i miei momenti-magone. (soul&inspiration: Davidone ‘o Cascione, lui sa perché)
ppork | 7 agosto 2011
Una playlist per i miei momenti-magone. (soul&inspiration: Davidone ‘o Cascione, lui sa perché)
ppork | 21 gennaio 2011
“Lei deve rimangiarsi delle verità che sono delle falsità che ha appena detto”
(Daniela Santanché, AnnoZero)
[citata da Antonio Dipollina in Dekoder di oggi: Santanché, l'originale qual è? - Repubblica.it]
ppork | 24 luglio 2010
“Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma”
Karl Kraus
ppork | 23 luglio 2010
“La vecchiaia è un di più del quale ameremmo fare a meno.”
[...]
“In fondo essere ironico ti consente di evitare molti drammi nella vita.”
Gianni Clerici – intervista con Antonio Gnoli
ppork | 16 giugno 2010
Non è per vocazione che un uomo resta solo.
Humphrey Bogart in “Sabrina”
ppork | 18 febbraio 2010
Dalla trasmissione 8 e 1/2 di La7 (conduce Lilli Gruber)
Massimo Franco: Ma secondo lei ci può essere un modo perché possa avere termine questa eterna contesa tra politica e magistratura?
Piercamillo Davigo: Certo che c’è… Basta smettere di rubare!
ppork | 1 dicembre 2009
[...] Perché se un uomo si lascia andare una volta a un assassinio, presto comincerà a non farsi grande scrupolo di rubare, e dal rubare arriverà al bere, a non rispettare il giorno festivo, e di qui all’inciviltà e alla negligenza. Una volta entrati in questa china, non si sa dove ci si fermerà. Più [...]
ppork | 19 agosto 2009
“L’albero riprodotto diventa il segno di un sistema linguistico. E chi parla attraverso un albero se non Dio, o la realtà stessa? Perciò il cinema è sostanzialmente poetico. Il problema è la commercializzazione di tutto questo.”
Pier Paolo Pasolini, citato da Davide Toffolo in “Intervista a Pasolini”
rif. Sig. Pasolini
ppork | 18 agosto 2009
“Scoppiò a ridere e cominciò a svestirsi. La sua pelle era naturalmente bruna. Io, invece, ero bianco e spettrale. Avevo una lieve sporgenza all’altezza dello stomaco; trattenni il respiro per nasconderla. Fissò il mio biancore, mi fissò i lombi e le gambe, e sorrise. Fui felice quando si avviò verso l’acqua.”
[...] “Non feci che pensarci [...]
ppork | 11 gennaio 2009
La prima volta che ascoltai Fabrizio De André non lo riconobbi.
Ero una capra, musicalmente parlando, e lo sono rimasto. Però una voce che canta in napoletano la sapevo distinguere, sapevo dire se era un partenopeo originale, o un pallido imitatore.
Quella mattina del 1990errotti, invece, FDA mi fregò: ascoltavo la radio mentre aspettavo il treno che [...]